Corso Operatore dei servizi funebri - operatore funebre, necroforo

Durata
24 Ore + 4 Ore di esame

Requisiti di accesso

- età minima 18 anni; - diploma di scuola secondaria di I° grado; Per i cittadini stranieri: - buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta (tale conoscenza sarà verificata tramite test di ingresso) - In caso di titolo di studio conseguito all’estero è necessario presentare una dichiarazione di valore che attesti la scolarizzazione (documento rilasciato dalla rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel paese al cui ordinamento appartiene la scuola che ha rilasciato il titolo).

La legge regionale 10 agosto 2012, n.41, “Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria”, definisce e disciplina l’attività funebre in Abruzzo. Entrata in vigore il 30 agosto 2012, tale legge dispone al Titolo V “Disposizioni transitorie e finali”, art.41 “Regime transitorio”, comma 1, che le imprese che esercitano l’attività funebre di cui all’art. 35 , operanti stabilmente sul territorio regionale, sono tenute ad adeguarsi ai requisiti previsti dal comma 3 del medesimo art., entro 18 mesi dalla pubblicazione sul BURA della Legge in parola, avvenuta il 29 agosto 2012, e, quindi, a partire da  marzo 2014. Corso 2 – OPERATORE FUNEBRE/NECROFORO (Codice autorizzazione regionale CR 821.01) L’Operatore funebre/addetto al trasporto di cadavere (necroforo) si occupa della persona defunta dal momento in cui è rilasciata ai parenti per le esequie fino alla destinazione ultima. Opera su richiesta dei parenti in sale del commiato, presso camere mortuarie e/o domicilio; svolge la propria attività in collaborazione con altri operatori del settore funerario e agisce su indicazioni fornite dal Direttore tecnico; è in grado di svolgere le attività amministrative relative all’autorizzazione al trasporto e cura dell’integrità del feretro. L’operatore funebre nell’esercizio dell’attività deve porre particolare attenzione ad evitare i rischi connessi alla pratica funebre: deve quindi acquisire adeguate conoscenze ed abilità in materia di normative igienico-sanitarie a tutela della salute propria e di terzi.

Verifica finale

Al termine dei percorsi formativi sarà effettuata una prova di verifica, mediante la somministrazione di
un test a risposta multipla secondo criteri di correzione predisposti dai docenti per mezzo di griglie di
valutazione  con soglia minima di profitto pari a 36/60, nonché un colloquio orale interdisciplinare sulle
materie oggetto del corso, finalizzata ad accertare l’apprendimento delle conoscenze e l’acquisizione
delle competenze tecnico-professionali.
Sono ammessi alla prova di verifica coloro che hanno frequentato almeno il 90% delle ore di
formazione previste.
Superano la prova di verifica coloro che raggiungono un giudizio complessivo “sufficiente” nel test  e
nel colloquio pari a 36/60. A coloro che superano la prova di verifica, rispetto alle prefissate soglie minime di frequenza e profitto,
viene rilasciato un “Certificato di frequenza”.